Mag
4
2019

Ultimi scampoli di (cattiva) amministrazione

Andrò dritto al punto: non sono per nulla d’accordo con un’amministrazione uscente che sceglie di prorogare incarichi per i prossimi anni, come se pensasse di aver già vinto le elezioni.

L’amministrazione Sala lo ha fatto nelle ultime settimane ben tre volte:

  1. estendendo l’incarico per il supporto esterno alla gestione amministrativa del Comune per i prossimi due anni (€ 43.615);
  2. impegnando € 3.900 per i servizi video-fotografici per i prossimi tre anni (sappiate che sto andando a fondo di questo affidamento, che non mi torna per nulla);
  3. rinnovando per due anni l’assistenza scolastica ai disabili per mezzo dei voucher sociali attraverso l’accreditamento, una misura che ho criticato fin dal 2015 per le numerose lacune di questo metodo e per la quale ho proposto invece un unico bando di Ambito.

Supponiamo che il prossimo sindaco di Telgate si chiami Binelle e non Sala (come io auspico): costui si troverà queste tre decisioni pre-confezionate su cui non potrà cambiare direzione. Un errore madornale, frutto forse di un eccesso di sicurezza della Lega di aver la vittoria in tasca; e un motivo in più per votare il gruppo “SiAmo Telgate”.

Aggiungo: la delibera di approvazione della seconda variante allo strumento urbanistico (quella del 9 aprile, per intenderci) è stata pubblicata. Tenete bene a mente questi elementi:

  1. la regolamentazione sulle serre è totalmente confusa, per cui esistono ben tre differenti discipline a seconda che l’area sia agricola, sia parte del distretto, o sia parte del parco della Tirna e Rillo (per la cronaca: il parco non è stato approvato). Caos.
  2. L’ufficio tecnico del Comune di Telgate ha contestato sia il distretto delle serre che la valutazione di compatibilità (quest’ultima considerata “illegittima”). Fate voi.
  3. La maggioranza ha approvato il collegamento aerea di via 4 novembre per il magazzino automatico di 28 m, aprendo anche all’acquisizione del parcheggio pubblico della stessa via.

Aggiungo ancora: ho chiesto all’ufficio tecnico comunale se i lavori inerenti la piazza e le altre strade del paese (via Crocifisso, vicolo Cittadella, via delle Arie, via Cesare Battisti) siano stati eseguiti secondo il progetto. Mi è stato risposto con una conferma. Avendo visto le tavole, il progetto di Piazza Vittorio Veneto – su cui vi state scatenando sui social per mettere in dubbio l’utilità: condivido le vostre perplessità – è differente dall’opera realizzata, mentre l’intervento in Piazza degli Alpini non è stato eseguito.

Sto attendendo riscontri, ma è chiaro che i dodici parcheggi della Piazza degli Alpini (più due per le persone disabili) del progetto vanno realizzati, viceversa il sindaco deve fornire spiegazioni.

Aggiungo infine: la protesta dei residenti delle cascine per Palazzolo, legata allo stato pessimo della strada che conduce alle cascine Nullo-Brentana-Foresta-Fabbrica- Anna, ha ricevuto la seguente risposta: ci sono 20 mila euro lordi a disposizione per l’asfaltatura delle strade telgatesi per l’anno 2019, dunque si vedrà. Il bilancio ne prevede 30 mila, ma fa poca differenza. Cerchiamo di intenderci: vi propongono aree feste, auditorium polivalenti, campi in erba sintetica, e destinano solo 30 mila euro lordi per la manutenzione di tutte le strade di Telgate? Ma se la sistemazione di quella strada potrebbe richiedere l’intera somma!

Serve un cambiamento di amministratori, di impostazione complessiva e di elenco di priorità per il paese. C’è un solo modo per avviarlo: votando il 26 maggio, barrando il simbolo corretto. Mi raccomando, telgatesi.

Fabio

Autore: Fabio Turani

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