Mag
25
2019

Sipario

Dopo dieci anni di informazione settimanale, e 533 articoli, questo blog chiude. Esaurisce la sua funzione insieme al nostro mandato di consiglieri comunali di minoranza, e al mio incarico di capogruppo di “Per Telgate”.

In questi dieci anni abbiamo cercato di approfondire tutti i temi principali dell’amministrazione comunale, con dati, fatti, opinioni, critiche e proposte. Lo abbiamo fatto prima che esplodessero i social network, con l’enorme massa di spazzatura che hanno sparso anche nella nostra comunità telgatese, e abbiamo continuato a sollecitare le due amministrazioni con cui ci siamo confrontati (Binelle nel periodo 2009-2014, Sala nel mandato 2014-2019).

Abbiamo fatto informazione (sebbene esprimendo il nostro punto di vista) in un Comune in cui è assente la comunicazione istituzionale periodica ai cittadini, se non quella sbilenca che avete trovato nelle vostre cassette della posta nelle ultime settimane. Non un notiziario comunale negli ultimi cinque anni, lo avrete notato.

Non informare i cittadini in modo puntuale e costante significa non avere fiducia nei propri compaesani, e, io credo, ritenere che non meritino di conoscere come il Comune spenda i propri soldi, quali progetti si stiano sviluppando con la scuola, quali opere pubbliche si intendano realizzare e con quali coperture, quali servizi sociali vengano proposti, ecc.

Dal canto nostro (e mio in particolare), abbiamo posto grande attenzione ai temi ambientali, che diventeranno sempre più rilevanti nei prossimi anni. Qualora non ne siate ancora convinti, leggete l’articolo in prima pagina de L’Eco di Bergamo di oggi (sabato 25 maggio), e traete le dovute conclusioni: dal 2014 Madre Natura manda segnali sempre più frequenti e sempre più gravi.

Proprio per questa attenzione ambientale ho criticato fortemente il distretto delle serre, che, se vincerà Sala, verrà attuato da subito (il piano è pronto). Coprire l’area agricola a sud con serre fino al 60% del distretto è, a mio giudizio, una proposta ambientalmente insostenibile per il Comune di Telgate; per questo motivo avevo chiesto la valutazione ambientale preventiva, che non è avvenuta.

Altre battaglie condotte su questo sito hanno portato importanti risultati (penso a quelle su ATE g39, Fertil e sull’industria della gomma), mentre altre si sono tradotte in sconfitte (alludo alla campagna per fermare le medie strutture di vendita a Grumello, di cui dovrò ancora affrontare le conseguenze). Queste iniziative mi hanno permesso di conoscere molte persone autenticamente sensibili al futuro dei nostri paesi, e le voglio ringraziare.

Non è stato invece occasione di crescita il confronto con la maggioranza leghista, che, salvo pochi rari casi, si è tradotto in un ripetuto scontro di posizione. Quando si è dialogato, si è ottenuto il regolamento per le associazioni, la tariffa puntuale dei rifiuti e una posizione comune su Grumellocenter. Ma quando il sindaco ha mollato proprio sui supermercati di Grumello, e quando ha approvato a colpi di maggioranza due varianti urbanistiche con 840 mila metri quadrati di serre, la gomma, il magazzino di 28 metri di altezza, la pessima “valutazione di compatibilità” e altre regoline urbanistiche, lo spazio per il dialogo da parte mia si è chiuso. Si tratta di errori imperdonabili, a mio avviso, che meritano la piena bocciatura nelle urne.

Le elezioni, appunto. Io chiedo a chi mi ha sostenuto in questi anni di votare la lista “SiAmo Telgate”, senza esitazione. Basta una croce sul simbolo per cambiare direzione e per tornare ad un’amministrazione che costruisca buone relazioni con tutti i cittadini, senza la distinzione tra leghisti e anti-leghisti, tra amici e avversari, che mi pare sia sfociata persino in ambito parrocchiale: un segnale che serve svelenire il clima per tornare a parlarsi, serenamente e civilmente. L’amministrazione deve promuovere il dialogo nella nostra grande famiglia di 5 mila persone, non il risentimento.

Cosa farò da domani? Mi ritirerò per molti anni dalla politica attiva (non parteciperò a nessuna commissione, lascerò lo spazio a nuove facce) e metterò in sicurezza i miei risparmi, visto che il Governo attuale ha sostanzialmente azzerato tutti i rendimenti di questi anni, facendo pagare il conto agli investitori privati, tra cui le imprese e le famiglie. Alcuni di voi se ne saranno già accorti osservando il proprio portafoglio titoli, mentre chi ha dormito finora si svegli. Da tempo le nostre banche stanno cercando di trasmettere fiducia, ma le analisi indipendenti sul legame tra gli attivi delle banche e i titoli di Stato sono preoccupanti.

Un grazie infine a tutti gli amici di Per Telgate, straordinari compagni di percorso. Ci siamo incontrati fino a martedì scorso, discutendo ancora fino a tarda serata di temi comunali: encomiabile.

Un grazie a tutti e buona vita, allora!

Fabio



Autore: Fabio Turani

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