Mar
31
2019

Le buche di Roma? Come quelle di Telgate

Avrete letto sui manifesti delle gigantesche promesse del sindaco Sala e del suo gruppo: nuovo palafeste, nuovo auditorium polivalente, passerella ciclopedonale, allargamento di via Cesare Battisti, ecc.

Le risorse verranno reperite dalla somma delle due varianti allo strumento urbanistico (l’ultima, da votare in extremis prima delle elezioni): tra serre, magazzini automatici di 28 metri di altezza, fonderie, ampliamenti di aziende, distributori di carburanti, magari qualche industria della gomma, in sostanza, grazie a tutti i “sì” che questa amministrazione ha garantito a praticamente chiunque, si troveranno capitali. Madre Natura ringrazia, visto che tutto questo passerà senza valutazione ambientale.

Immaginatevi solamente un paese così edificato, poi cercate residenza altrove.

Le grandi opere promesse si scontrano purtroppo con la triste realtà di tante piccole opere non eseguite. Ve ne cito una che ho verificato stamane (sabato, per chi legge).

Vengo contattato per ben due volte dai residenti della zona al confine con Palazzolo sull’Oglio, all’incrocio tra via Per Palazzolo, Località Campagna e la strada che conduce alle cascine Anna-Bertoli-Foresta-Fabbrica. Faccio un sopralluogo di persona e rilevo che:

  1. L’accesso all’impianto di biogas in Località Campagna a Grumello del Monte avviene dalla strada comunale di Telgate (via Per Palazzolo), e non sulla viabilità grumellese (SP85). Segnalato al Comune di Telgate, risposta zero. Naturalmente quella strada non è adatta per il passaggio di mezzi pesanti, lo capisce chiunque, né è previsto l’accesso dal progetto dell’impianto di biogas.
  2. La strada che conduce alle cascine Fabbrica-Foresta-Anna-Nulli-Brentana-Bertoli è in uno stato pietoso. Guardate le due foto di sotto: voragini in mezzo alla strada e un dosso praticamente divelto. Senza considerare il ciglio stradale, completamente disconnesso. Segnalato al Comune, risposta zero.
  3. Questa stessa strada è priva di illuminazione pubblica e (mi dicono i residenti) anche priva di servizio fognario.

Legittima la domanda di questi abitanti: siamo cittadini di serie B rispetto agli altri telgatesi? Per nulla, anzi, alcuni di questi pagano sia IMU, che TASI, che l’addizionale IRPEF al Comune di Telgate, in cambio di questi disagi quotidiani. Non ho raccontato loro che nel mese di marzo la Giunta ha impegnato € 5.600 di intrattenimenti vari pre-elettorali, perché sarebbero andati a cercare il sindaco di persona.

Di ritorno dal sopralluogo (che produrrà una specifica istanza all’ufficio tecnico da parte mia), verifico se le tre fontanelle del cimitero fossero state sistemate. Per la cronaca, perdono acqua da almeno l’autunno scorso, nonostante le ripetute segnalazioni. Saranno state riparate, che ne dite? Niente da fare, se passate in questi giorni troverete ancora le perdite di acqua (in un periodo di siccità, suona proprio come un incredibile spreco).

La morale è semplice: prima di pensare alle grandi opere, che si sistemino le tante piccole opere che incidono quotidianamente sulla vita dei telgatesi. Non ho citato l’annoso problema di via 4 novembre, o dei marciapiedi di via Tasso, perché siamo ormai al totale disinteresse. Io avrei messo soldi su queste opere di manutenzione ordinaria e straordinaria del nostro patrimonio pubblico, non di certo nel palafeste o nell’auditorium da 300 posti. Spero che la maggioranza dei telgatesi capisca questo semplice concetto, e scelga di conseguenza il 26 maggio.

Fabio

Autore: Fabio Turani

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