Dic
22
2018

Come si pagherà la tassa sui rifiuti

Vi fornisco anzitutto la relazione dell’agronomo incaricato dal Comune di valutare lo stato di salute dei nove tigli di Piazza Vittorio Veneto, che sono stati prontamente abbattuti. Ognuno si faccia la sua opinione, io non avrei toccato quest’area della piazza per mantenere il significato del luogo. Molti mi hanno persino scritto minacciando denunce al Comune; non credo che produrranno effetti, visto che la relazione è timbrata da un professionista (e mi fermo).

Vorrei sfruttare questo articolo per informarvi circa le tariffe della tassa sui rifiuti urbani che pagheremo il prossimo anno. Si tratta di un aggiornamento legato all’introduzione della raccolta puntuale, che mostra i suoi primi risultati a un anno dalla sua introduzione (ricordate?).

Le tabelle sono riportate in fondo a questo articolo, suddivise tra utente domestiche (famiglie) e utenze non domestiche (le rimanenti). Il meccanismo di calcolo funzionerà in questo modo:

1. le famiglie pagheranno una tariffa fissa basata sulla superficie della propria unità immobiliare (con relative pertinenze) e una tariffa variabile basata sul numero di componenti del nucleo familiare. Se considerate il caso di una famiglia con tre componenti, il calcolo sarà il seguente: 0,3808*superficie + € 57,524. Se la superficie fosse pari a 80 metri quadrati, il calcolo condurrebbe ad una TARI pari a circa 88 euro.

2. Nella TARI che abbiamo calcolato al punto precedente è compreso un numero minimo di svutamenti del bidoncino grigio della frazione indifferenziata. Nel caso della famiglia con tre componenti, il numero minimo è di 8 svuotamenti. Per farla semplice, questo significa che se quelle famiglia di tre persone con un’abitazione di 80 metri quadrati esponesse il bidoncino fino a 8 volte nel 2019, pagherebbe 88 euro. Se lo esponesse un numero inferiore, pagherebbe comunque 88 euro.

3. Se il numero di volte in cui il bidoncino viene esposto superasse il numero minimo, la famiglia pagherebbe 0,048 euro per litro. Dal momento che il bindoncino stesso ha una capienza di 40 litri, significa pagare circa 2 euro in più per ogni volta in cui il contenitore viene esposto fuori dalla propria abitazione. Notate bene: il costo di 0,048 euro per litro vale per tutte le utenze, sia famiglie che altre utenze.

4. Le utenze non domestiche (imprese, esercizi commerciali) saranno sogette ad un meccanismo simile, anche se basato su un numero di litri per metri quadrato.

Non è difficile, si tratta di capire la logica del nuovo schema tariffario. Se qualcuno volesse informazioni più precise, mi scriva in privato (fabio.turani@libero.it).

La domanda fondamentale che vi starete ponendo è la seguente: ma si pagherà di meno o di più? Quesito legittimo, visto che abbiamo introdotto la raccolta puntuale (con nostro voto favorevolissimo) per aumentare la raccolta differenziata, per rendere più equo il tributo e per pagare di meno.

La risposta dipende da quanto siete bravi nel differenziare i rifiuti. Se riprendiamo l’esempio della famiglia di tre componenti con unità abitativa di 80 metri quadrati, se la famiglia esponesse il bidoncino fino a 8 volte l’anno pagherebbe 6-7 euro in meno di quest’anno. Una famiglia di quattro componenti circa 8 euro in meno.

Ne vale la pena, dunque? Eccome se ne vale, perchè se non avessimo aumentato la raccolta differenziata nel 2018, la nostra comunità avrebbe pagato il servizio 40 mila euro in più, e dunque la tassa sarebbe sicuramente aumentata. Considerate che la sola carta e cartone hanno perso circa il 50% del loro valore unitario (dati forniti dalla Servizi Comunali).

In definitiva, abbiamo ottenuto un forte incremento della raccolta differenziata (dal 72.4% del 2017 arriveremo presumibilmente al 87% di quest’anno) e, al contempo, abbiamo evitato un incremento della tassa, facendola pagare di più a chi produrrà di più.

So bene che ci sono molte critiche su questo nuovo metodo di raccolta, tra le quali: abbandono di rifiuti, cittadini stranieri che ancora non hanno capito come differenziare (chi lo segnala su Facebook ha ragione, bisogna ammetterlo), servizio da migliorare, ecc. ma guardate che abbiamo intrapreso la strada giusta.

Per questo abbiamo votato a favore sia del nuovo regolamento, che delle nuove tariffe.

Fabio

Utenze domestiche

Utenze non domestiche

Relazione agronomo(Nov 2018)

Autore: Fabio Turani

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