Set
15
2018

Tre buone notizie

Non mi sono per niente arreso di fronte allo stato precario di via Pertini, dopo una prima lettera che ho inviato ad aprile. La Provincia mi rispose di non avere fondi sufficienti, e che l’intervento sarebbe slittato al 2019. Impossibile accettare una tale previsione, visto il rischio quotidiano di incidenti e di danneggiamenti agli pneumatici dei veicoli; lo avete scritto voi stessi sui social network più volte.

A seguito di un confronto telefonico e di una seconda lettera di agosto, la Provincia mi ha risposto venerdì 14, comunicandomi che la rotatoria dell’autostrada e un tratto di 300-400 metri dell’ex-via Pertini verranno riasfaltati nel 2018. Vi allego la lettera in fondo a questo articolo.

La seconda buona notizia riguarda l’audizione che Regione Lombardia mi ha concesso sul tema delle serre a Telgate. Vi informerò meglio nei prossimi articoli, anche se L’Eco di Bergamo ha già fornito un buon resoconto nell’edizione di venerdì. Ci sono comunque sviluppi interessanti, sui quali sto già lavorando affinchè questo settore venga regolato meglio rispetto al liberi-tutti attuale.

La terza buona notizia, che vi anticipavo nell’ultimo articolo, riguarda la pubblicazione dei pareri di Provincia, ATS, ARPA e delle mie osservazioni al primo impianto di lavorazione della gomma a Grumello. Per la cronaca, questo insediamento dovrebbe sorgere in via Cesare Battisti, ovvero nella zona industriale a fianco dell’area ex-Locatelli, e sarebbe seguito a stretto giro da un secondo impianto in corrispondenza della rotatoria di via Lega Lombarda-via Brescia. Due proprietari diversi, ma il medesimo intento: togliere il divieto dello stampaggio della gomma a Grumello del Monte.

I pareri di ATS e di ARPA sono stati tutt’altro che di circostanza: l’agenzia della salute ha chiesto di valutare attentamente se consentire questa attività in una zona prossima ad abitazioni e in un “contesto fragile/delicato” anche dal punto di vista ambientale. Ha poi sostanzialmente bocciato la proposta di installare forni senza cappe. ARPA ha praticamente smontato il progetto pezzo-per-pezzo, chiedendo una lunga serie di chiarimenti su tutti gli impatti ambientali (idraulico, rumore, emissioni in atmosfera, impiego di prodotti chimici per la teflonatura, ecc.).

La gomma, cari amici, è un problema ambientale serio, che non si risolve con la “valutazione di compatibilità” introdotta a Telgate, ma leggendo attentamente i pareri di questi enti indipendenti.

Non è dunque casuale, io credo, che il Comune di Grumello abbia avviato una variante al propro strumento urbanistico giusto venerdì. Finalmente si è capito che l’apertura all’industria della gomma è ben più problematica del cancellare una regolina con un tratto di penna. Se fosse come scrivo, faccio di nuovo appello ai grumellesi che mi leggono affinchè si sveglino, una buona volta, e presentino una petizione al Comune contro le industrie insalubri. Avete tempo fino al 7 ottobre.

Nota finale: il candidato permanente Madre Natura ha cominciato ad applicare il suo programma nel bresciano. Purtroppo.

Fabio

Lettera Provincia (14 settembre 2018)

Autore: Fabio Turani

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