Lug
28
2018

Il paese di plastica – prima puntata

Davvero non ha più senso fare amministrazione a Telgate, dopo che si è messa nero su bianco l’invasione di 450-500 mila metri quadrati di nuove serre. Un paese con 850 mila metri quadrati coperti da strutture di plastica, che corrispondono a 120 campi da calcio internazionali, è ambientalmente compromesso. Quali altre scelte sul territorio potrà fare un sindaco del 2050, quando questi “diritti acquisiti” saranno diventati serre fisse? Nessuna scelta, se non risolvere gli impatti ambientali che nessuno aveva valutato nel 2018 – lo ripeterò fino allo sfinimento.

E’ uno scenario di cui non riesco onestamente a rassegnarmi.

Ci sono tre aspetti su cui vorrei focalizzare la vostra attenzione:

  1. ho rifatto i calcoli delle superfici del famoso “comparto delle serre”, e le aree delle nuove strutture mi risultano ben inferiori a quelle calcolate dal Comune. Se i miei conti fossero corretti, bisognerebbe toglierne almeno 50 mila metri quadrati. L’aspetto preoccupante è la presunta sottostima delle serre esistenti, che mi fa capire che nessuno ha mai censito tali serre!
  2. Se confrontaste le tavole grafiche del Comune con le foto satellitari, trovereste che ci sono ben sei aree occupate da serre fisse che sono sorte senza permesso di costruire. Questo implica che o il Comune “chiude gli occhi” (ma questo non accadrà, ve lo garantisco io, almeno finchè sarò in Consiglio comunale) oppure dovrà procedere con la sanatoria. Ma la concessione di una sanatoria non è affatto scontata, perchè le serre sono state realizzate senza rispettare lo strumento urbanistico. Terrò la guardia altissima su questo tema, perchè sarebbe una beffa fingere che queste costruzioni siano trattate come “serre mobili”.
  3. Nonostante la variante sia stata appena approvata in Consiglio ma non sia stata pubblicata sul bollettino regionale (e quindi non abbia alcuna efficacia), in uno degli ambiti delle nuove serre già si sbancano i terreni. Non ci credete? Guardate questa foto scattata oggi (sabato 28 luglio).

Alberi rimossi, una fascia perimetrale di terreno sbancata e picchettata, anche su un tratto di strada comunale. E’ questa la modalità con cui si installano le serre a Telgate? Ho già scritto al Comune domenica scorsa chiedendo di fermare immediatamente i lavori e di ripristinare il terreno asportato.

Non ci siamo proprio, e guardate che mi dispiace dover scrivere queste parole; ma leggere tante belle architetture verbali sulla carta e vedere il territorio trattato in questo modo, no, non lo accetto.

Fabio

Autore: Fabio Turani

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