Mag
5
2018

Grumellocenter – parte trentacinquesima: settimana decisiva

Prima di scrivervi delle ultime notizie su Grumellocenter, vi comunico che la Provincia ha risposto alla mia lettera nella quale chiedevo con urgenza l’intervento di asfaltatura di via Pertini. Vi allego il testo in fondo a questo articolo, la cui sintesi è la seguente: via Pertini non è inserita tra gli interventi dell’anno 2018, pertanto si sistemerà il manto stradale solo se avanzeranno quattrini. Una situazione insostenibile, per un’arteria così importante.

Attendere ancora un anno convivendo, nel frattempo, con le numerose voragini e i rischi quotidiani di incidenti è incredibile. Suggerirei al sindaco di chiedere alla Provincia che questa strada torni di competenza comunale, in modo che si proceda con la sua sistemazione. Io lo avrei fatto senza esitazioni.

Rispetto a Grumellocenter, avrete notato che i lavori per la costruzione delle due strade di ingresso e uscita e per la realizzazione delle nuove rotatorie sono in fase avanzata. Questo ha provocato l’umorismo sui social network da parte di alcuni lettori di questo sito, che ci hanno chiesto che fine abbiano fatto le nostre proteste. Come se la tutela dei negozi di vicinato e la richiesta di un giusto equilibrio tra supermercati, centri commerciali e negozi di quartiere portasse un tornaconto al sottoscritto o al sindaco di Telgate: poveretti.

Vi informo che mercoledì prossimo (9 maggio) sarà una giornata decisiva per la costruzione delle prime due strutture di vendita: il TAR di Brescia discuterà infatti la richiesta di sospensione del permesso di costruire del lotto vicino alla ferrovia, promossa dal Comune di Telgate. Come ho già scritto, le due motivazioni principali che sono state sollevate dal nostro Comune sono molto valide e ben articolate.

Se il giudice sospendesse Grumellocenter, anche solo in via provvisoria, si torna in piazza per chiedere nuovamente le dimissioni di Noris&giunta. La ragione sarebbe semplice: se il TAR stabilisse che l’impatto dei supermercati è sovracomunale (come abbiamo chiesto), come sarebbe possibile sedersi al tavolo con l’attuale amministrazione grumellese per individuare una soluzione? Impossibile.

La resa dei conti è dunque questione di giorni, a prescindere dai lavori in corso. Personalmente, mi auguro che questa modalità amministrativa dei vicini grumellesi subisca una bocciatura forte, soprattutto perchè confido sempre meno nelle urne, e sempre più nel coraggio di superare le distinzioni partitiche e giocarsi la faccia su questi temi. Anche se si è solo in due.

Fabio

Lettera Provincia (3 maggio 2018)

Autore: Fabio Turani

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