Apr
28
2018

Il sindaco-spazzino e i numeri (che non tornano)

Se mi fosse capitato di ricoprire la carica di sindaco, non avrei fatto l’operatore ecologico. Rispetto la scelta, ma vi illustro alcuni numeri che non mi tornano per nulla.

Giusto lunedì scorso (23 aprile) abbiamo discusso il bilancio consuntivo del 2017, che mostra alcune anomalie evidenti:

1. il servizio ambientale che il Comune offre alla comunità – e che raggruppa la raccolta dei rifiuti, la pulizia delle strade, la mantenzione del verde, ecc. – costa mezzo milione di euro. Il costo è coperto principalmente dalla tassa sui rifiuti, che è passata da 387 mila euro a 451 mila euro in tre anni (2015-2016-2017). A fronte di un servizio identico, i cittadini e le imprese hanno pagato 60 mila euro in più.

2.  Se aumenti la tassa per i servizi ambientali del 15% in tre anni e il problema della pulizia delle strade o della raccolta dell’erba delle aree pubbliche non si risolve, chiami in Comune i due responsabili (la Servizi Comunali e l’azienda Colla di Alzano Lombardo) e gli chiedi conto. Poi incarichi l’assessore all’ambiente di monitorare settimana per settimana la qualità del servizio.

3. Nell’anno 2017 abbiamo fatto pagare ai cittadini 22 mila euro per un operatore aggiuntivo di pulizia delle strade. Risultati? Non pervenuti.

In sostanza, i costi aumentano e la qualità del servizio rimane identica. In un’azienda privata, si prenderebbero i contratti di servizio e si addebiterebbero i costi delle mancate prestazioni ai due fornitori.

La scelta del sindaco di Telgate è stata quella, invece, di svolgere il mandato a tempo pieno mettendosi in aspettativa, per effettuare un servizio che non gli compete (anche da un punto di vista contrattuale e della sicurezza sul lavoro, peraltro), e che i cittadini già stanno pagando. Rispetto la scelta, ma non la condivido.

Troverei invece più importante che un sindaco si mettesse a tempo pieno a capire perchè il Comune di Telgate costi quasi 300 mila euro in più dei Comuni di Bolgare, Chiuduno, Palosco e Carobbio. Non ci sono state risposte in consiglio, nonostante questa sia per me un’autentica ossessione. 300 mila euro per cinque anni di amministrazione varrebbero 1.5 milioni di euro, con cui potremmo fare investimenti quali l’abbattimento delle barriere architettoniche del Comune, sistemare le strade, realizzare la passerella di via Passerera, adeguare sismicamente le scuole, ecc.

Amministrare richiede tanto, tanto impegno (lo avete capito partecipando all’assemblea di venerdì sera), molta competenza, e una forte collaborazione tra gli amministratori e i dipendenti pubblici. Io intendo dare una mano in questa direzione, se si intendono ascoltare le mie proposte, ma non intendo inseguire chi risolve le questioni mettendosi la pettorina.

Almeno finchè i numeri dei bilanci comincino a tornare.

Fabio

P.S: Grazie a quanti sono intervenuti all’assemblea pubblica: Telgate risponde sempre, e questo è incoraggiante.

Autore: Fabio Turani

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