Feb
25
2018

Grumellocenter – parte trentaduesima: ultime notizie e una lettera

Sono tempi duri per la Giunta di Grumello: dopo aver bloccato la mobilità dei dipendenti comunali (il 15 gennaio), la responsabile del settore tecnico (colei che ha sostituito il precedente responsabile) ha gettato la spugna e si è trasferita a Capriolo. Se il nostro Comune cambiasse due responsabili della struttura tecnica in così poco tempo, porterei il sindaco in consiglio comunale e gli chiederei conto.

Invece la nuova responsabile (la terza) ha rilasciato il permesso di costruire per le nuove opere di urbanizzazione del lotto D3/B di Grumellocenter, lo scorso 21 febbbraio. Ma il permesso per le strutture manca ancora all’appello: non ci avevano informato che fosse già stato rilasciato ben due settimane fa? Dove è finito?

Formulo nuovamente l’invito al sindaco Noris o ai suoi assessori: confrontiamoci su Grumellocenter davanti ai cittadini di Grumello in un dibattito pubblico, magari prima del 4 marzo, così misuriamo l’effetto elettorale. Mi rendo disponibile ogni sera della settimana, mi contatti.

Ricevo inoltre un’importante lettera dall’amico consigliere Natale Carra (capogruppo di Grumello Democratica), che pubblico volentieri in quanto indirizzata all’amministratore di Viblos e strettamente legata agli ultimi risvolti dei contenziosi legali. Invito quest’ultimo alla replica, qualora volesse.

Fabio

“Egregio sig. Marzoli,

Le scrivo attraverso il blog di Fabio Turani, che Lei, in qualità di amministratore e azionista di VIBLOS SRL, ha voluto portare in giudizio.

Mi permetta alcune brevi considerazioni.

VIBLOS investe e ha investito molto in campo edilizio; per quanto ci riguarda già dieci anni fa pensò a un intervento nell’area in Comune di Grumello, sita tra la stazione ferroviaria, la massicciata dell’autostrada e la rotonda che presenta il nostro Comune come Città del Vino. Riesco solo a immaginare quanto questa scelta, così come tantissime altre da lei curate, abbia avuto interlocuzioni ripetute e plurime con le amministrazioni locali; nel caso specifico con quella di Grumello del Monte.

Ora, dopo tanti anni, la ripresa del Suo interesse all’operazione portata in sicurezza già nel 2009, suscita agli occhi di un comune cittadino una domanda semplice: come mai, dopo tanti anni? Naturalmente Lei possiederà tutti gli elementi che La inducono, nel classico equilibrio tra investimento e rischio, a valutare l’operazione come opportuna. Al cittadino non resta che prenderne atto; al contempo però a riflettere come questo intervento di carattere economico – per Lei uno fra i tanti– sia un ulteriore tassello di un progressivo depauperamento delle risorse ambientali; inoltre non si può non considerare come il settore commerciale costituisca in questi anni uno dei pochi settori d’investimento dei costruttori; tanto da arrivare a ipotizzare un polo commerciale in un’area, satura, inquinata e per nulla vivibile; certo, il consumatore entra dentro il contenitore-negozio e non si accorge di nulla: appunto, non si accorge di nulla. Allora interviene Fabio Turani, attento e competente consigliere comunale, a invitare tutti noi a “accorgersi di qualcosa”. Questo è stato, penso, ciò che l’ha spinto a redigere sul tema ben trentuno articoli, pubblicati sul suo blog.

Ora Lei, invece di rivolgere le sue ingiunzioni al Sindaco di Telgate (che ha incaricato un legale per cercare di ostacolare l’operazione) o al Sindaco di Grumello (incapace di sostenere i suoi diritti) se la prende con il consigliere di minoranza.

Mi perdoni ma questo mi risulta incomprensibile. Sono certo che tutto terminerà in una bolla di sapone dal punto di vista legale e che Lei abbia voluto mettere in atto solo un’azione dimostrativa: insidiosa, prima che irrazionale e incomprensibile, perché dimentica che in una società civile, il diritto di opinione (Turani e il suo blog) precede quello – tendenzialmente considerato sacro – di proprietà.

Ogni persona avveduta sa per certo che tutti questi centri commerciali fra pochi anni rappresenteranno solo uno spreco di territorio e inutili contenitori: un costo per le nostre comunità locali.

Termino con un invito: ritiri questa ingiunzione; oltre che inutile appare agli occhi di un cittadino un po’ patetica.”

Natale Carra, consigliere comunale di Grumello del Monte

Autore: Fabio Turani

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