Dic
10
2017

Grumellocenter – parte ventinovesima: la Provincia rilascia il nulla osta

La notizia del rilascio del nulla osta per l’accesso al “Lotto A” di Grumellocenter su SP91 bis era purtroppo prevedibile, ma lo era non di certo la modalità. Che racconto nei dettagli.

Lunedì 27 novembre vengo ricevuto dal Presidente della Provincia con alcuni colleghi della Valcalepio per far presente gli errori di via Tasso su Grumellocenter e sulla cosiddetta “variantina” di Tagliuno di collegamento tra la SP84 e la SP91. Se la modifica della SP91 bis per il polo commerciale di Grumello è infatti un orrore, il protocollo di intesa sulla bretellina di Tagliuno grida vendetta.

Ad inizio dell’incontro, il Presidente mi allunga copia del nulla osta, dichiarando che i tecnici della Provincia avevano ritenuto la “modifica e messa in sicurezza” della SP91 bis (pensate come viene chiamata la variazione di una strada per collegare un supermercato e un fast food) compatibile con i requisiti del Codice della Strada e con l’incremento del traffico che produrrà il polo commerciale.

Faccio presente che i tecnici hanno considerato solo la campana di Grumello, e quasi per nulla quella di Telgate, fondata su una contro-analisi a cui i grumellesi non hanno obiettato. Sarebbe stato molto semplice sottoporre il NOSTRO progetto ai LORO tecnici per verificare gli aspetti critici che avevamo sollevato, ma pare che i funzionari avessero fretta. Grave errore.

Al termine dell’incontro, direi infruttuoso (ed era il terzo per me), invio copia del nulla osta in Comune, presupponendo che avessero già ricevuto la notifica del provvedimento.

Niente affatto: vengono a sapere del nulla osta dal sottoscritto. Non mi sarei aspettato la cortesia istituzionale dal Comune di Grumello (leggere il loro albo pretorio per capire che aria tiri), ma almeno dalla Provincia…..

Non ho elementi certi, ma il sindaco di Telgate mi informa che questo nulla osta sarebbe stato rilasciato a metà ottobre, quindi ormai due mesi fa.

Ricorrere di nuovo al tribunale amministrativo, a questo punto, è doveroso, sia per creare ulteriori grane a Grumello, sia per ostacolare un provvedimento che noi riteniamo del tutto inaccettabile nella forma e nei contenuti.

Si dirà che ricorrere ai giudici sia ormai lo sport preferito nel nostro Paese. Per come siamo stati trattati dai vicini e dalla Provincia, diventa una questione di principio, e, perché no, un modo per ritardare ancor di più l’eventuale opera.

I grumellesi andranno avanti lo stesso, ne sono certo, ma noialtri sbarreremo la strada in ogni modo. Costi quel che costi per il bilancio del Comune, anche con il nostro voto di sostegno.

Fabio

Autore: Fabio Turani

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