Nov
4
2017

La politica che funziona

Ci siamo: venerdì prossimo partirà, finalmente, la raccolta dei rifiuti secondo il nuovo metodo della tariffa puntuale. Dopo Calcinate, saremo il secondo paese della zona ad adottare questa metodologia, che ha lo scopo principale di conferire meno rifiuti agli inceneritori e alle discariche, e, in seconda battuta, a rendere più equa la tassazione.

Stop dunque ai sacchi del rifiuto secco, e partenza con i bidoncini con trasponder RFID. Mi sento di scommettere sul buon senso e l’educazione dei cittadini di Telgate, dei commercianti e delle imprese, quindi confido in una buona riuscita del progetto. Ne beneficiamo tutti, davvero.

E’ raro trovare esempi di buona politica in un periodo pre-elettorale nel quale gli insulti prevalgono. Suggerisco tuttavia un secondo esempio, che riguarda la Legge sul “Dopo di noi” (Legge 112/2016).

Se ne è parlato davvero poco, ma di tratta di un’importante innovazione sul tema della disabilità. Se ne discuterà venerdì sera (ore 20.45) presso la sala consigliare del centro Biennati con la relatrice della Legge (on.Elena Carnevali).

Questo provvedimento stanzia fondi pubblici ed introduce agevolazioni ai privati per una serie di interventi che permettano alla persone con disabilità grave di poter vivere in autonomia, vuoi perchè i genitori sono venuti a mancare, vuoi perchè i familiari non sono più in grado di fornire sostegno, oppure in vista del futuro venir meno del supporto familiare. L’ISTAT ha stimato che già oggi ci siano 10 mila persone con disabilità che non possono contare su alcun aiuto, e 127 mila persone che risultano potenzialmente beneficiarie di questa Legge. Un numero importante, a cui si aggiungeranno altre 12.600 persone nei prossimi cinque anni.

L’idea, semplice ma importante, è di consentire alle persone con disabilità grave di disporre di un progetto di vita autonomo, evitando che finiscano nelle strutture socio-sanitarie e consentendo loro di vivere in gruppi-apparamento, in coabitazione, o in altre forme di residenza extra-familiare che permetta loro una vita indipendente dal contesto di origine.

E’ una sfida grande, che però è stata messa in atto con rapidità dallo Stato e dalle Regioni, se si considera che in un solo anno si è passati dalla pubblicazione della Legge ai bandi regionali e di ambito per l’assegnazione dei fondi. L’ambito di Grumello del Monte ha chiuso il primo bando martedì 31 ottobre, e ne prevede un secondo entro marzo 2018.

I problemi che si stanno affrontando sono numerosi, tra cui la limitatezza delle risorse (solo 76 mila euro per un ambito di otto Comuni come il nostro) e la sosteniblità nel tempo di questi interventi, eppure questa è una piccola rivoluzione, perchè affronta la disabilità non più secondo i criteri assistenziali-sanitari – quelli a cui siamo stati abituati, involontariamente – ma con la nuova ottica familiare, educativa, sociale, comunitaria.

Ecco, questa è la politica da raccontare, quella silenziosa che scrive Leggi utili e condivise, che le applica in tempi rapidi e che stanzia risorse certe. Credetemi, esiste ancora una classe politica che opera in questo modo, con passione e competenza; ne avrete un esempio venerdì.

Fabio

Autore: Fabio Turani

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