Ott
15
2017

Grumellocenter – parte ventisettesima: no alla sfiducia (e una proposta concreta)

Vi informo anzitutto che sto approfondendo una delibera regionale di inizio ottobre sul settore delle serre mobili, che ritengo realmente pericolosa per il nostro territorio (i rappori di copertura si spingono fino al 70% per le serre stagionali). Occhi aperti, perchè l’impatto su Telgate può essere rilevante.

Martedì scorso abbiamo incontrato il gruppo di minoranza di Grumello Democratica per suggerire la presentazione di una mozione di sfiducia a Noris. Niente da fare, non vedono ragioni per sfiduciare il sindaco.

Io ne avrei individuate una serie (sempre a mio giudizio), tra cui, ad esempio, quelle riportate dall’articolo de L’Eco di Bergamo di ieri (sabato 14 ottobre), oppure i due esposti in serie contro il piano attuativo P2.2, oppure la gestione della centrale unica di committenza (da cui il Comune di Telgate è scappato a gambe levate e a voti unanimi a febbraio di quest’anno), oppure gli incarichi legali assegnati recentemente, oppure il cambio di segretari comunali, e via discorrendo. Se proprio non volessimo parlare di tutti i casini di Grumellocenter, tra cui il piano viabilistico, lo spezzatino delle medie strutture di vendita, i numeri dello studio del commercio, ecc.

Credo che ormai la Giunta grumellese manchi solo di sfiducia interna al consiglio, visto che l’attacco alla maggioranza giunge da ogni direzione (Salvini si è aggregato per ultimo).

In assenza di un tentativo di sfiducia – nel paese, prima che nel consiglio comunale – non rimane che la magistratura, sperando che gli esposti e i ricorsi portino i risultati sperati (almeno dal sottoscritto).

Nel frattempo, in attesa cioè che il Comune di Grumello rilasci le autorizzazioni commerciali per Grumellocenter, suggerisco all’amministrazione telgatese una propostina semplice: visto che i rapporti di flusso/capacità di via IV novembre sono “imbarazzanti” (così li ha definiti il consulente del nostro Comune), blocchiamo il traffico pesante in direzione Palazzolo (salvo le attività di carico/scarico) mediante controlli giornalieri della polizia locale e l’installazione di un paio di cartelli ben visibili, e direzioniamo i camion verso la rotonda di Grumello del Monte. Nel frattempo, accertiamoci che i mezzi pesanti non circolino sul cavalcavia di via Passerera.

Con un’iniziativa di questo tipo, la rotonda della botte verrebbe paralizzata dal traffico (già lo è nelle fasce mattutine e serali). Che siano poi il sindaco di Grumello e la Provincia di Bergamo a risolvere il problema, visto che ci hanno spiegato che è tutto a posto.

Io lo avrei fatto, senza remore. Anzi, credo che le strade comunali e i telgatesi ne gioverebbero.

Fabio

Autore: Fabio Turani

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