Lug
22
2017

E’ giusto finanziare il calcio?

Dalla lettura di qualche quotidiano on-line, pare che la rinascita del mitico Intim Helen – formazione calcistica gloriosa degli anni ’80 e primi ’90 – attraverso la nuova società Asd Sirmet Telgate sia ormai cosa fatta. La squadra militerà in promozione, con il contributo di dirigenti di Telgate, Grumello del Monte, Foresto Sparso e Sarnico.

Bene, benvenuti, con i migliori auspici di successo.

Ciò che appare molto meno digeribile è l’impatto di questa operazione per il Comune di Telgate, che riguarda, in sintesi:

  1. la riqualificazione degli impianti di via Tasso, che costerà 585 mila euro (delibera 68/2017);
  2. una concessione super-favorevole per la società calcistica, che, a fronte della manutenzione ordinaria delle strutture – quantificata in 20 mila euro in capo alla società – e dei contratti di telefonia, non pagherà nessuna tariffa al Comune (delibera 66/2017).

Questa scelta, che mi trova totalmente contrario, pone il Comune in posizione decisamente svantaggiosa, dal momento che il concessionario (la squadra) si troverà gli impianti sistemati a spese del Comune, le utenze pagate dal Comune; in cambio sosterrà solo gli oneri di manutenzione del complesso sportivo.

Se questa non è una forma di sostegno economico indiretto al calcio, io sostengo, poco ci manca. Varrebbe la pena che, ancor prima di farsi prendere dalla fretta, si leggesse con attenzione il regolamento comunale del 2015, che contraddice in diversi punti questa scelta della Giunta.

Per questo motivo, intendo presentare una mozione urgente per rivedere la delibera di concessione dei campi, in modo che il mondo del calcio si assuma i giusti oneri rispetto agli eventuali impegni economici del Comune. Il quale, peraltro, avrebbe ben altre priorità che investire nel pallone, ma questa è probabilmente una mia originale ritrosia nei confronti del calcio e della sua gestione.

Fabio

Autore: Fabio Turani

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