Ott
9
2016

Se mancano i presupposti per collaborare

Alla soglia dei 39 anni, credo di aver superato la fase della tifoseria partitica post-adolescenziale, tale per cui una proposta è buona se proviene dalla mia parte e cattiva se proviene dagli altri. Credo di avere imparato a leggere le iniziative che giungono in consiglio comunale per il loro merito, per i loro obiettivi, e non per la loro ispirazione.

In virtù di questa motivazione specifica, ho abbandonato il consiglio comunale del 26 settembre scorso dopo la bocciatura della nostra proposta di adottare un piano pluriennale di manutenzione e messa in sicurezza dei due nostri torrenti e del loro bacino idrografico. Una bocciatura che ha fatto seguito al precedente ed incredibile voto negativo della maggioranza sulla nostra proposta di istituire la tariffa puntuale per il servizio di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati. Le motivazioni che ci sono state fornite sono risibili: l’aumento dei costi per le famiglie (per i rifiuti) e l’esistenza di altre priorità rispetto alla prevenzione del rischio idrogeologico.

Il tutto corredato dalla valutazione del sindaco dell’incapacità di aprir bocca (o simil tale) nei confronti dei miei colleghi consiglieri, con i quali ho lavorato per mesi alla predisposizione delle due proposte di cui sopra.

E’ lecito domandarsi se la maggioranza abbia deciso di cassare tutte le nostre proposte, anche se tecnicamente fondate ed argomentate. Trascorrere settimane e settimane a studiare, a confrontarsi, a conoscere le migliori prassi, a stilare una proposta sostenibile, ad informare i cittadini con incontri pubblici e via blog e poi affrontare una discussione consigliare nella quale si butta a mare questo lavoro giustificandolo con “altre priorità” è semplicemente frustrante.

Questo approccio è sbagliato -a mio giudizio- e dannoso per la nostra comunità, perchè non valorizza le buone idee. Perchè spostare ad un ipotetico 2018 l’istituzione della tariffazione puntuale, quando il Comune di Telgate fa pagare OGGI in modo iniquo la tassa sui rifiuti? E perchè non impegnare qualche euro per risolvere, ad esempio, il problema del riflusso di acqua dallo scolmatore di via Cesare Battisti in caso di pioggia?

Quando leggi, in parallelo, che il settore tecnico del Comune affida un incarico per predisporre un progetto per un marciapiede in via Cesare Battisti, il corto circuito è immediato.

Prevengo l’obiezione della mancata approvazione delle loro proposte: il nostro voto negativo sul piano di diritto allo studio è giunto dopo un’ora abbondante di discussione, e con una serie di questioni specifiche sulle quali esisterebbe una commissione apposita. Se si adottasse quel metodo di lavoro, si supererebbero diversi ostacoli e forse si voterebbe a favore.

Si tratta dunque di intendersi: se ci vogliono portare sulla polemichetta stile-Agorà, o sui post provocatori di Facebook di contenuto-zero, li lasciamo andare per la loro strada. Se invece si vuole mettere la testa e ragionare su proposte utili per la comunità, allora lo si dica chiaramente.

Lo ripeto: siamo stati eletti – tutti – per affrontare questioni serie per il paese di Telgate (comincerei a parlare un pò di lavoro e di impresa, ad esempio), non per pubblicare i post sui social network.

Fabio

 

Autore: Fabio Turani

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