Ott
23
2016

Salute e sociale si incontrano: come giocare un ruolo

Mi sia permesso un pensiero iniziale per la nostra compaesana tristemente e tragicamente scomparsa venerdì sera. Ogni parola ulteriore su questo spiacevole evento sarebbe di troppo.

Lo scorso 12 ottobre i sindaci della Provincia di Bergamo hanno eletto il nuovo Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci e la Presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Agenzia di Tutela della Salute (Carolina Marchesi).

Badate bene che la riforma sanitaria del 2015 di Regione Lombardia ha cambiato in modo radicale l’organizzazione del sistema socio-sanitario lombardo, stabilendo l’integrazione tra servizi sanitari, socio-sanitari e sociali. Partendo dal cosiddetto “governo della domanda”, tale per cui ciascuna persona viene presa in carico rispetto ai suoi bisogni all’interno di una rete che collega gli aspetti sanitari (in capo all’Agenzia di Tutela della Salute) e quelli sociali (in capo ai Comuni e ai relativi Ambiti). Le conseguenze sono numerose – lo si è visto con la riorganizzazione del sistema sanitario lombardo – ed ispirate da ragioni demografiche, epidemiologiche e culturali.

In questo nuovo contesto, vi sarà un impatto diretto sul nostro Ambito di Grumello del Monte, che verrà unito all’Ambito di Seriate. Oltre alla Conferenza dei Sindaci, ci saranno dunque due nuovi livelli di rappresentanza, o, meglio, di supporto alle ATS: l’Assemblea dei Sindaci del Distretto, che per la nostra zona si chiamerà “Bergamo Est”, e l’Assemblea dei Sindaci dell’Ambito Territoriale, che, dal 1° gennaio 2018, corrisponderà con l’ambito di Grumello-Seriate (19 Comuni, 127.000 abitanti). Questo serve per farvi capire su quale scala si lavorerà sui servizi socio-sanitari nel prossimo futuro.

Ma gli appuntamenti sono imminenti: il prossimo 6 dicembre si riuniranno i Sindaci del Distretto Bergamo Est per eleggere Presidente e vice-Presidente dell’Assemblea, nonchè per istituire il Consiglio Direttivo. Figure e organi strategici, perchè avranno il compito di coordinare i progetti di area sanitaria e socio-sanitaria dell’ATS con i Piani di Zona in ambito sociale. Come a dire che tutta la programmazione in ambito sanitario e sociale per il nostro territorio passerà da questo livello di governo.

E allora ecco la proposta: che il nostro Comune scelga di giocare un ruolo attivo, candidandosi all’elezione nel Consiglio Direttivo di Distretto da parte del nostro sindaco. La motivazione è legata all’esperienza maturata dal nostro Comune su una materia cruciale in ambito demografico e sociale quale l’immigrazione, che ha numeri tali da rappresentare un caso-scuola a livello distrettuale. Avendo una maggioranza leghista in numerosi Comuni, il passaggio per l’elezione del nostro primo cittadino dovrebbe essere facilitato.

Se si vuole provare ad incidere su questo tema e a determinare le politiche sul nostro territorio (in una direzione o in un’altra), si faccia un passo avanti. Non si penserà di risolverla sempre con le ordinanze o con i “post”; le scelte che incidono davvero richiedono impegno, partecipazione, e proposte operative.

Attendiamo dunque fiduciosi il 6 dicembre.

Fabio

Autore: Fabio Turani

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