Ago
2
2014

Le tasse comunali del 2014

E’ talora opportuno sfruttare questo blog per fare informazione di servizio, con i limiti e le possibilità offerte dalla nostre conoscenze.

Utilizzerò dunque questo articolo per indicare le aliquote, le tariffe e le scadenze relative al nuovo tributo comunale (IUC), che, come ormai saprete a menadito, si compone di due componenti: un’imposta patrimoniale (IMU) e una tassa sui servizi, divisa tra TARI (rifiuti) e TASI (servizi indivisibili).

IMU: il consiglio comunale del 23 luglio scorso ha stabilito le seguenti aliquote:

– 0,4% sulle sole abitazioni principali in categoria A/1, A/8 e A/9 (abitazioni signorili, ville e castelli) e una relativa pertinenza per tipo (C/2, cioè cantine e soffitte, C/6, box e posti auto, e C/7, tettoie chiuse e aperte); detrazione di € 200 per l’abitazione principale e di € 50 per ogni figlio convivente sino al 26° anno di età;

– 0,91% sugli altri fabbricati e le aree agricole ed edificabili.

Si tratta, in sostanza, delle stesse aliquote dello scorso anno, con la conferma dell’esclusione della prima casa (tranne i casi che ho citato) e di una serie di altre esclusioni che sono previste dalla Legge (es. l’abitazione assegnata ad un coniuge separato o i fabbricati agricoli strumentali) o stabilite dal Comune (es. abitazione di anziani o disabili che trasferiscono la residenza in un istituto di ricovero). Per questo aspetto specifico, avevamo chiesto in consiglio di modificare e aggiornare il regolamento IMU risalente al 2012, ma non ci hanno dato ascolto. Il regolamento vigente è dunque vecchio ed inutilizzabile.

Scadenze: 16 giugno (acconto), 16 dicembre (saldo).

TARI: vi allego la tabella con le tariffe 2014, che sono le medesime dello scorso anno. Fate attenzione al fatto che, rispetto alla TARES, non si pagherà la quota aggiuntiva di €0,30/metro quadrato, pertanto il valore di questa tassa sarà inferiore.

Scadenze: ho scoperto dalla delibera che i termini sono stati fissati al 15 novembre 2014 (prima rata) e al 15 gennaio 2015 (seconda rata). Questa informazione non era stata fornita nella seduta del consiglio, quindi non ne ero al corrente. I moduli precompilati saranno inviati dal Comune.

Spero tanto che questa tassa, che trovo profondamente sbagliata nella modalità di calcolo, perchè non favorisce comportamenti virtuosi da parte dei cittadini, venga riformata nei prossimi anni.

TASI: questa nuova tassa, che verrà pagata da tutti, copre i servizi indivisibili del Comune (illuminazione pubblica, sgombero neve, manutenzione del patrimonio comunale, ecc.). Le aliquote sono pari ad 1,5 per mille per l’abitazione principale -tutte le categorie- più una per tipo delle pertinenze che ho descritto per l’IMU, e dello 0,7 per mille per gli altri fabbricati e le aree edificabili.

In caso l’immobile fosse occcupato da un inquilino (es. nei contratti di affitto), la quota del 10% della TASI è carico dello stesso. Il Comune non ha previsto alcune detrazione.

Scadenze: 16 ottobre (prima rata), 16 dicembre (seconda rata). Il Comune non invierà modelli precompilati (per via della vicenda-Fraternità Sistemi), quindi ogni contribuente dovrà pagare il tributo in autoliquidazione.  Dal prossimo anno, il Comune sarà invece obbligato a procedere con i moduli spediti a casa ai cittadini.

Insomma, c’è di che divertirsi. Se da un lato è giusto pagare le tasse, è altrettanto doveroso che lo Stato non continui a cambiare le regole di anno in anno, e che i Comuni rendano la vita agevole ai contribuenti.

Un saluto

Fabio

Tariffe TARI

 

Autore: Fabio Turani

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