Feb
12
2012

Ultimi aggiornamenti dalla scuola materna

Neppure un anno fa vennero ufficializzati in Consiglio problemi gravi ed urgenti riguardanti la Scuola Materna: una scuola indebitata (citiamo testualmente) in stato di bisogno economico sia per la ordinaria gestione che per la straordinaria manutenzione che necessita di interventi importanti e costosi. Legittimo pertanto quel misto di perplessità e sorpresa, espresso in alcuni interventi durante l’assemblea pubblica di mercoledì 8, all’ annuncio di una previsione di  spesa di 15.000 €, a partire dal prossimo anno scolastico, per un contratto di consulenza con la dottoressa Elena Ravasio (durata prevista 6 anni) per la coordinazione didattica: funzione svolta finora dalla attuale direttrice della scuola  che continuerà a rimanere in carica in qualità di direttrice generale. L’aggravio di spesa potrebbe, in parte, essere coperto da un possibile rialzo del contributo comunale per il quale bisogna però attendere il rinnovo della Convenzione, scaduta nel dicembre scorso.

Il  dato  certo è che le direttrici saranno due. Altrettanto certo pare anche l’aumento di 10 € della retta mensile, giustificato con i recenti provvedimenti governativi. Così ci è stato spiegato da vice-Sindaco e Sindaco, con alcune divagazioni sulle vicende politiche nazionali (ed annesso richiamo alla Padania)  inopportune – a mio parere- in un’assemblea scolastica.

Condivisibile invece -e come non esserlo?- il principio dichiarato di voler offrire servizi scolastici sempre più qualificati. Nelle intenzioni, il nuovo organigramma  (approvato con un solo voto contrario dal Consiglio di Amministrazione) dovrebbe lavorare a un miglioramento qualitativo tale da richiamareutenti anche dai paesi vicini, oltre a far rientrare coloro che hanno scelto di frequentare altrove. Nessuno si è chiesto se  porterà pure il rientro di quei bambini, che costituiscono la stragrande maggioranza  di quel 40% circa assente dalla nostra Materna e  che stanno frequentando… nessuna scuola. E che non mancano certo all’appello, perché insoddisfatti dell’attuale offerta formativa. E che pertanto  non  rientreranno  neppure in caso di pieno successo dell’iniziativa.

Non sto a ripetere come nei primi  6 anni – gli anni che durano per sempre  secondo la definizione degli esperti- si pongano le basi dello sviluppo futuro. Gli interventi dei genitori presenti all’assemblea hanno dimostrato consapevolezza dell’importanza dell’educazione scolastica in quello che è considerato il periodo  più fertile  e naturale per l’apprendimento. Eppure…nonostante la partecipazione nazionale dei bambini di 3 anni fosse già del 97,3%  nell’anno scolastico 2004/2005 ( dato Eurostat), nonostante  il più recente “ Rapporto nazionale sullo sviluppo dell’educazione CIE- Unesco 2008 “ confermi che La scuola dell’infanzia accoglie la quasi totalità della popolazione interessata,  a Telgate, nella ricca e industrializzata Telgate, abbiamo registrato una frequenza di poco più del 60%. Su questo dato mi permetto ancora una volta di insistere. E di ripetere alcune proposte, perché il  problema, pur complesso,  va affrontato.

Auspichiamo che il nuovo organigramma metta in campo  innovazione e progettualità per sperimentare soluzioni anche parziali: frequenza part-time, possibilità di partecipare ad alcuni laboratori aperti, mini-corsi anche in orari extra-scolastici… Una retta contenuta  permetterebbe così l’accesso, sia pur limitato, a chi adesso non ha nulla. L’Amministrazione d’altra parte  non può, pur nella difficile congiuntura, esimersi dal prevedere alcune forme di agevolazione per i casi di effettivo e più evidente bisogno.  Nessuno  vuole incoraggiare e foraggiare “ furbi e furbetti” che sappiamo purtroppo non manchino. Né si vuole concedere alcuno spazio ai  fautori del ” tanto paga Pantalone”… Si tratta solo di dare la dovuta considerazione a reali necessità (che pure esistono) cercando di governarle con equità. Perché una comunità cresce e migliora veramente se tutte le sue componenti possono crescere, esplicando al meglio le proprie potenzialità.

Maria Larosa

Autore: Fabio Turani

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