Nov
14
2009

Il mercimonio del crocifisso a Telgate

Crocifisso

Domani, 15 novembre, la Lega Nord sarà in piazza a Telgate per raccogliere firme contro la recente sentenza della Corte Europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo che stabilisce che il crocifisso nelle scuole non si impone.

I nostri amministratori, tanto attenti alla fede cristiana nei suoi proclami quanto a-religiosi nel deliberare, si sono attivati subito: raccolta firme per una petizione.

Tralasciamo le discussioni sul tema della laicità, sulla distinzione tra istituzioni religiose e religione, sull’origine storica della laicità degli stati, perchè i nostri amministratori volano molto più basso.

Il tentativo vero che si nasconde dietro questa operazione della Lega Nord è quello di legittimare periodicamente il potere attraverso iniziative che servono a garantire il riconoscimento del proprio operato. Si dice in sostanza: vedete, cari telgatesi, noi difendiamo le tradizioni cristiane, siamo dalla vostra parte, siamo in trincea con voi contro il nemico comune.

Peccato poi che che gli stessi difensori delle radici cristiane pronuncino discorsi pubblici in cui si inneggia al rogo degli “invasori”, dicharino che chi bussa alle nostre porte per fuggire dalla fame e dalla persecuzione sia da allontanare immediatamente (volete che vi racconti alcune storie successe a Telgate?), sostengano che fare edilizia pubblica per chi non ha reddito sufficiente per pagare un mutuo o per comprare una casa sia da escludere categoricamente. Ah, dimenticavo, i medesimi paladini della cristianità sono gli stessi organizzatori della festa di Halloween in concomitanza con la ricorrenza del culto dei defunti.

Non ci siamo. Esprimo solo la speranza che la vera coscienza cristiana che anima ancora i telgatesi sappia ribellarsi a questi aspiranti crociati che ignorano cosa significhi per Telgate la venerazione del Santo Crocifisso Incoronato, un legame fondativo della nostra gente con il Crocifisso miracoloso che non può prestare il fianco a queste operazioni di sfruttamento propagandistico. 

Mi auguro anche che qualche voce autorevole si faccia sentire, una buona volta.

Fabio

Autore: Fabio Turani

4 Comments+ Add Comment

  • Che vergogna…anche la religione usano questi per mantenere salda la propria posizione. Non che non si sia mai vista la strumentalizzazione della croce, ma fa sempre vergognare di essere italiani!

  • Laicità: il significato – o meglio i significati- da attribuire a questo termine hanno impegnato costituzionalisti, giuristi, filosofi, teologi… in un dibattito quanto mai complesso e soggetto a continua evoluzione nel tempo. Eppure c’è chi applica a questo, come a qualsiasi altro problema, per quanto arduo sia, le proprietà di un qualsiasi liofilizzato: solubile all’istante! Tutto chiaro, nessun dubbio, nessuna esitazione, subito pronti anche per la piazza.
    Viene a me qualche dubbio, anzi più d’uno.
    Non è che il criterio della semplificazione (con relativo ministero) ottimo se applicato a certa burocrazia stia diventando un valore assoluto applicabile in qualsiasi ambito? Non è che la strenua difesa del simbolo della nostra cultura sia in realtà difesa dalle contaminazioni di una futura Eurasia, bisogno di sottolineare differenze, di separare, di demarcare…? Perché allora di quel simbolo di universalità, di gratuità, di disponibilità verso poveri, malati, malfattori, io avrò capito poco ( ma è materia complessa). Qualcun altro però lo sta usando, forse, come un’arma impropria.

  • Ma certo,e chi la difende la cristianità…? Calderoli,che si è sposato in seconde nozze con rito celtico pagano……

    Da wikipedia

    http://it.wikipedia.org/wiki/Calderoli

  • Crocifisso: la Corte europea
    accoglie il ricorso dell’Italia
    2 marzo 2010Cronaca

    Grazie telgatesi con più di 600 firme avete contribuito anche voi!!!!!

    GRUPPO LEGANORD TELGATE

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