Ott
11
2009

L’idea della grande Onlus a Telgate: un progetto destinato a fallire

Venerdì scorso (9 ottobre) si è tenuta presso il centro Biennati un’assemblea aperta a tutte le associazioni telgatesi per presentare il progetto della costituzione di una grande associazione di volontari per scopi di pubblica utilità.

L’idea del sindaco, del segretario e dell’assessore Amigoni è questa: siccome i volontari che svolgono servizi per conto del comune (dal trasporto di persone non autosufficienti al piedibus, dalla gestone del bar del centro Biennati alla manutenzione del verde del cimitero) sono scarsamente assicurati rispetto alle loro prestazioni, siccome la richiesta di servizi è in aumento, siccome non arrivano fondi dalla Provincia o dalla Regione perchè non esiste alcuna associazione costituita, siccome il comune di Telgate non ha denaro da sborsare per erogare direttamente questi servizi, perchè non costituire un grande contenitore -che avrà  il titolo di Onlus- in cui far confluire tutti questi volontari?

L’intento vero, si capisce, è in realtà un altro: quello del comune di lavarsi le mani rispetto alla gestione di questi servizi fondamentali alla persona, di dare incarico ad un’associazione di provvedere a tutto e invece di portare soldi nelle casse dell’amministrazione visto che ha il titolo di Onlus.

Raramente mi è capitato di assistere a riunioni in cui il pubblico ha capito al volo la debolezza della proposta. Anche perchè non si comprende chi si prenderebbe la briga di determinare i criteri per l’erogazione dei servizi, chi stabilirebbe le tariffe, chi gestirebbe i mezzi, il flusso di denaro in ingresso e uscita, i fondi provinciali e regionali: l’associazione o il comune?

Chi sarebbe poi il poveraccio che si renderebbe volontario come presidente della Onlus? Costui dovrebbe gestire a tempo pieno l’associazione, visto il numero di servizi che la Onlus offrirebbe, dovrebbe presentare i progetti di cui si richiedono i finanziamenti, dovrebbe organizzare almeno un servizio efficiente di segreteria per ricevere le telefonate, per coordinare e organizzare il personale volontario.

E’ evidente che questa amministrazione non ha capito che la legge cui l’assessore si riferisce per la costituzione della Onlus (266/91) afferma chiaramente che un’associazione di volontariato è un “organismo liberamente costituito”, non imposto dall’alto dall’amministrazione comunale! Le associazioni non si creano a tavolino o in un’assemblea, nascono da un comune sentire, da un’affinità di obiettivi, e non per un accordo tra persone.

Lasciamo perdere poi il discorso sul progetto complessivo di questa amministrazione relativo ai servizi alla persona, che mi sembra poverissimo e senza idee. Le Onlus non si creano solo per attirare fondi o per poter installare i Telepass sulle auto che usano i volontari per trasportare i malati!

Vi terremo informati su questa Onlus, ma il destino ci sembra già segnato.

Fabio

Autore: Fabio Turani

2 Comments+ Add Comment

  • personalmente sono curioso.come si risolvera
    RESTERO SENZA LAVORO (ironicamente)
    sono autista (servizi sociali)dal 2004
    è chiaro che la nuova amministrazione non vuole
    RESPONSABILITA DIRETTA

  • Un’altra prova evidente di come un’amministrazione gestita da un partito come la lega fa di tutto per “sbolognare” le grane altrove e tenersi solo ciò che fa comodo. “Responsabilità e grane che richiedono tempo e portano pochi soldi nelle casse? Non per noi, grazie!”

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